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Sassoferrato

Sassoferrato, edificata presso l’antica città umbro-romana di Sentinum dista circa 20 Km.

Nell’anno 294 a.C., fu combattuta un questi luoghi la famosa battaglia vinta dai Romani contro la lega dei Gallo-Sanniti. Nel periodo tra l’VIII e il X secolo la città si dissolse per essere ricostruita verso il 1151 circa ad opera dei Conti Atti con il nome di Saxum-Ferratum (pietra cinta di ferro). Nel 1365 divenne libero comune con dotazione di un proprio statuto promulgato nel 1370.

Ritornata sotto la giurisdizione dello Stato Pontificio, vi rimase soggetto sino all’anno 1860. Conserva la Rocca, costruita nel 1368 dal cardinale Egidio Albornez. Diede i natali a Bartolo (1300) re dei giuristi definito anche “lanterna del diritto”, Nicolò: Peretti, Ungaro degli Atti, Giovan Battista Salvi, detto il Sassoferrato (1609), famoso pittore di Madonne.

Sono visibili il Parco archeologico di Sentinum, il Museo archeologico Sentinate sito al piano superiore del Palazzo dei Priori in Piazza Matteotti e il Museo delle arti e delle tradizioni popolari, ospitato nel seicentesco Palazzo Montanari.

Sito Ufficiale Comune di Sassoferrato

10 Eccellente, Valutazione ottenuta da 162 recensioni

“Ambiente informale ed ottimo cibo marchigiano. Antipasto di salumi e formaggi locali. Gnocchi al pecorino di fossa, tagliatelle al ragù, spezzatino di cinghiale e coniglio tutti cucinati ottimamente. Superbo il vino (Lacrima) ed una menzione particolare alla cameriera che spiegava gli ingredienti di ogni piatto.”

Giuliano Olivotto